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Trasferire file da un portatile a un altro, Windows con Windows o Mac con Mac, senza cavo
Due PC Windows 11 sullo stesso Wi-Fi possono usare la condivisione nelle vicinanze (Nearby sharing), due Mac possono usare AirDrop; entrambi sono integrati.
Quando i computer sono su reti diverse, uno è di lavoro o di scuola, o la condivisione integrata non si collega, apri paironce.com su entrambi, clicca Inserisci un codice su uno e digita le sei cifre mostrate dall’altro, poi scegli i file e clicca Accetta e Salva.
I due computer devono essere online nello stesso momento, e Chrome, Edge o Firefox in ricezione accetta fino a 2 GB per file; per lasciare qualcosa che l’altro ritirerà più tardi è meglio un archivio online.
Passo per passo
- Apri PairOnce su entrambi i computer. Vai su paironce.com su entrambi. Chrome, Edge o Firefox in ricezione accetta i file grandi; Safari su un Mac va bene per quelli più piccoli.
- Abbinali una volta. Un computer mostra un QR e un codice di sei cifre. Sull’altro clicca Inserisci un codice e digita le sei cifre; un codice funziona una sola volta e dura 10 minuti. Controlla che i due schermi mostrino lo stesso codice di sicurezza, poi clicca Approva dispositivo sul computer che ha mostrato il codice.
- Scegli i file da chi invia. Clicca Scegli i file o trascina i file sulla pagina: fino a 100 file e 10 GB in totale per trasferimento.
- Accetta e salva da chi riceve. Clicca Accetta per ogni file, poi Salva. Arriva in Download. Clicca L'ho salvato così chi invia sa che è arrivato.
- La volta dopo basta collegarsi. L’altro computer compare ora sotto I tuoi dispositivi: apri PairOnce su entrambi e clicca Connetti, senza un nuovo codice.
Da Windows a Windows: cosa è integrato
La condivisione nelle vicinanze (Nearby sharing) invia file, foto e link a un PC vicino con Bluetooth o Wi-Fi. Microsoft indica: Windows 11, Bluetooth a basso consumo (4.0 o superiore) su entrambi i PC, Bluetooth e Wi-Fi attivi; si attiva da Impostazioni › Sistema › Condivisione nelle vicinanze. Via Wi-Fi i due PC devono essere sulla stessa rete (da un aggiornamento di aprile 2024, pubblica o privata); altrimenti passa al Bluetooth, entro circa 30 piedi (10 metri).
Anche una cartella condivisa funziona in rete: in Esplora file scegli Condividi e dai accesso a persone specifiche, poi ti colleghi dall’altro PC con Connetti unità di rete. Il rilevamento della rete e la condivisione file devono essere attivi. Per condividere via Internet, Microsoft rimanda a OneDrive.
Da Mac a Mac: cosa è integrato
AirDrop richiede Wi-Fi e Bluetooth attivi su entrambi i Mac e i due entro 30 piedi (10 metri). Chi riceve sceglie Solo contatti o Tutti. Da macOS 26.2, chi non è nei tuoi contatti deve usare un codice AirDrop.
La condivisione file, nelle impostazioni Condivisione di Impostazioni di Sistema, permette a un altro computer della stessa rete di collegarsi al Mac.
Quando l’integrato non basta
Questi strumenti si fermano ai confini della tua rete e delle tue impostazioni: due computer su reti diverse, un computer di lavoro o di scuola dove non puoi cambiare nulla né installare, o un PC che non soddisfa i requisiti sopra. A PairOnce servono solo due browser e Internet.
Limiti, e quando non è lo strumento giusto
- Un file può arrivare a 2 GB con una connessione diretta quando il browser che riceve salva direttamente su disco (Chrome o Edge su computer o Android, Firefox su computer, Safari su iOS 26 o versioni successive). Gli altri browser accettano 50 MB per file e tengono 100 MB di file ricevuti alla volta.
- I file oltre 2 GB richiedono PairOnce Pro su uno dei due dispositivi. Allora un file può arrivare a 10 GB, ricevuto allo stesso modo, e il relay trasporta 5 GB al mese.
- Quando i due dispositivi non riescono a collegarsi direttamente, un relay cifrato trasporta i dati. Ogni dispositivo può inviare e ricevere in tutto 200 MB al mese dal relay; la connessione diretta non ha limiti mensili.
- Entrambe le pagine devono restare aperte finché tutto è arrivato: schermo del telefono acceso e browser in primo piano.
- PairOnce trasferisce tra due dispositivi aperti nello stesso momento. Non è un cloud: niente resta su un server per dopo.
Altri modi
- Una chiavetta USB. Non serve rete; copi su un computer e la colleghi all’altro.
- Un archivio online come OneDrive o iCloud Drive. Carichi da uno, scarichi sull’altro; funziona a qualsiasi distanza, ma serve un account e il file passa prima dal cloud.
- E-mail o app di messaggi. Comode per file piccoli; gli allegati sono limitati.
- LocalSend. Gratis e open source. Funziona soprattutto con l’app su entrambi i computer, sulla stessa rete; anche la versione web resta sulla stessa rete e per ora non dialoga con l’app.
Domande frequenti
I due computer devono essere sullo stesso Wi-Fi?
No, ma lo stesso Wi-Fi è il più veloce. Su reti diverse spesso la connessione è comunque diretta; altrimenti subentra un relay cifrato, con 200 MB al mese per dispositivo: per i file grandi metti i due computer sulla stessa rete.
Quanto può essere grande un file?
Fino a 2 GB per file se il browser che riceve è Chrome, Edge o Firefox. Gli altri browser ricevono 50 MB per file e ne tengono 100 MB alla volta.
Qualcosa viene salvato nel cloud?
No. Non c’è alcuna archiviazione nel cloud. I file vanno all’altro computer, direttamente o tramite un relay che inoltra solo dati cifrati e non conserva nulla, e restano nella sua pagina finché non li salvi.
E se uno è un Mac e l’altro un PC Windows?
I passaggi sono gli stessi: a PairOnce serve solo un browser da ogni parte, qualunque sia il sistema.